Almanacco

Almanacco del 28 agosto: nascono Goethe e Tolstoj, la marcia su Washington

Due scrittori che hanno provato a mettere il mondo intero dentro un libro, e la giornata del 1963 che cambiò il movimento per i diritti civili

Libro rilegato in pelle aperto accanto a una finestra

Il 28 agosto del 1749 nasce a Francoforte sul Meno Johann Wolfgang von Goethe. Nella stessa data, secondo il calendario giuliano allora in uso in Russia, nasce nel 1828 Lev Tolstoj: due scrittori che hanno provato entrambi a mettere dentro un libro tutto quello che sapevano del mondo, e che ci sono riusciti con mezzi opposti. Il 28 agosto è anche il giorno in cui muore Agostino d'Ippona nel 430, mentre i Vandali assediano la città, e quello del 1963 in cui duecentocinquantamila persone marciano su Washington per i diritti civili.

Nati oggi

Johann Wolfgang von Goethe nasce a Francoforte sul Meno il 28 agosto 1749, in una famiglia agiata di funzionari, e riceve un'istruzione privata in casa. I dolori del giovane Werther lo rende noto in tutta Europa a venticinque anni e provoca una moda di abiti e di comportamenti che lui stesso rinnegò. Al Faust lavorò sessant'anni e la seconda parte uscì postuma. Il Viaggio in Italia, pubblicato fra il 1816 e il 1817 rielaborando i diari del 1786-1788, racconta lo sbarco a Palermo nell'aprile del 1787, l'Orto botanico, Monreale e la delusione di Bagheria.

La data di nascita di Lev Tolstoj, il 28 agosto 1828, è quella del calendario giuliano usato allora in Russia e corrisponde al 9 settembre di quello gregoriano: gli almanacchi italiani lo ricordano in questo giorno.

  • Lev Tolstoj (1828) — scrittore russo, autore di Guerra e pace e Anna Karenina.
  • Jack Kirby (1917) — disegnatore americano, creatore di buona parte dei personaggi Marvel.
  • Maurizio Costanzo (1938) — giornalista e conduttore televisivo italiano.
  • Rita Dove (1952) — poetessa americana, premio Pulitzer nel 1987.
  • David Fincher (1962) — regista americano, autore di Seven.
  • Shania Twain (1965) — cantante canadese.

Morti oggi

Ugo Grozio, in olandese Huig de Groot, muore a Rostock il 28 agosto 1645, a sessantadue anni, dopo un naufragio che lo aveva costretto a uno scalo imprevisto durante il ritorno dalla Svezia. Condannato al carcere a vita per la sua posizione nelle dispute religiose olandesi, era evaso nel 1621 dalla fortezza di Loevestein nascosto dentro la cassa che gli portava i libri. Rifugiato a Parigi, vi pubblicò nel 1625 il De iure belli ac pacis, primo tentativo sistematico di ricavare dalla sola ragione un diritto valido anche in guerra e fra Stati di religione diversa. L'opera finì nell'Indice dei libri proibiti l'anno dopo, e circolò comunque in tutta Europa.

  • Agostino d'Ippona (430) — vescovo e scrittore, autore delle Confessioni.
  • John Huston (1987) — regista americano, autore del Mistero del falco.
  • Michael Ende (1995) — scrittore tedesco, autore della Storia infinita.
  • Giorgio Bocca (2011) — giornalista e scrittore italiano.
  • Bruno Cirino (1981) — attore italiano.

Accadde oggi

Il 28 agosto 1963 duecentocinquantamila persone raggiungono Washington per la marcia per il lavoro e la libertà, organizzata da Asa Philip Randolph e Bayard Rustin. Il corteo attraversa il National Mall fino al Lincoln Memorial, dove parlano fra gli altri John Lewis, Roy Wilkins e Martin Luther King. Il discorso di King è ancora protetto da copyright e non si può riprodurre, ma la giornata ha un antecedente editoriale preciso: l'anno prima King aveva scritto dal carcere di Birmingham, ai margini di un giornale e su fogli di fortuna, la lettera che sarebbe diventata il capitolo centrale di Perché non possiamo aspettare, uscito nel 1964. Otto anni prima, nella notte del 28 agosto 1955, in Mississippi era stato rapito e ucciso il quattordicenne Emmett Till: il processo che seguì è considerato uno degli inneschi del movimento per i diritti civili.

  • 1903 — a Milwaukee William Harley e Arthur Davidson costruiscono il prototipo della prima Harley-Davidson.
  • 1937 — viene fondata in Giappone la Toyota Motor Corporation.
  • 1955 — in Mississippi viene rapito e ucciso Emmett Till.
  • 1972 — ai Giochi olimpici di Monaco Mark Spitz vince la prima delle sue sette medaglie d'oro.
  • 1988 — a Renaix, in Belgio, Maurizio Fondriest vince il campionato del mondo di ciclismo su strada.
  • 1990 — l'Iraq dichiara l'annessione del Kuwait.

Il santo del giorno

Il calendario ricorda sant'Agostino, vescovo di Ippona, morto nel 430 a settantacinque anni. Le Confessioni, scritte fra il 397 e il 400, sono il primo libro dell'Occidente in cui un autore racconta la propria vita interiore rivolgendosi a Dio invece che ai lettori, e per questo vengono considerate l'inizio dell'autobiografia. La città di Dio, ventidue libri scritti a intervalli fra il 413 e il 426, risponde all'accusa che l'abbandono degli antichi culti avesse provocato il saccheggio di Roma. La festa cade il giorno dopo quella di sua madre Monica.

Il libro del giorno

Lev Tolstoj, Guerra e pace

Uscì a puntate su una rivista fra il 1865 e il 1867 e poi in volume nel 1869. Non è soltanto un romanzo sulla campagna di Russia del 1812: dentro ci sono cinque famiglie seguite per quindici anni, un centinaio di personaggi con un nome e una storia, e lunghi capitoli in cui Tolstoj interrompe il racconto per sostenere che la storia non la fanno i generali. Tolstoj stesso negava che fosse un romanzo. Il problema pratico che il libro pone al lettore italiano — quanto tempo ci vuole davvero, e come si affronta — l'abbiamo discusso in quanto tempo serve per leggere Guerra e pace.

La frase del giorno

Dal Viaggio in Italia (1817) di Johann Wolfgang von Goethe, nato in questa data: chi non ha visto la Sicilia non può farsi un'idea dell'Italia, perché è qui che si trova la chiave di tutto.

La scrisse nell'aprile del 1787, a Palermo. Il libro fu composto quasi trent'anni dopo il viaggio, rielaborando diari e lettere spedite a Weimar.

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