Almanacco del 5 settembre: il giorno in cui uscì Sulla strada, nasce Freddie Mercury
Nel 1972 il massacro di Monaco interrompe le Olimpiadi

Il 5 settembre 1957 la Viking Press manda in libreria On the Road di Jack Kerouac, e lo stesso giorno il New York Times ne pubblica una recensione che ne fa un caso nazionale. È una delle poche date esatte di prima pubblicazione che si conoscano per un libro del Novecento. Nello stesso giorno, nel 1905, nasce a Budapest Arthur Koestler; nel 1946 nasce a Zanzibar Farrokh Bulsara, che il mondo conoscerà come Freddie Mercury; e nel 1997 muore a Calcutta Madre Teresa, di cui oggi ricorre la memoria liturgica.
Nati oggi
Arthur Koestler nasce a Budapest il 5 settembre 1905, in una famiglia ebraica, quando la città fa ancora parte dell'Impero austro-ungarico. Studia a Vienna, va in Palestina, fa il giornalista in Germania, entra nel partito comunista nel 1931 e lo lascia nel 1938 dopo i processi di Mosca. Nel 1936 è inviato nella guerra di Spagna, viene catturato dai franchisti e condannato a morte; lo salva un intervento diplomatico britannico. Da quella prigionia esce Dialogo con la morte; nel 1940 pubblica Buio a mezzogiorno, il romanzo di un vecchio bolscevico che confessa crimini mai commessi. Muore a Londra nel 1983.
- Tommaso Campanella (1568) — filosofo calabrese, autore della Città del Sole.
- Luigi XIV di Francia (1638) — il Re Sole, settantadue anni di regno.
- Goffredo Mameli (1827) — poeta genovese, autore delle parole dell'inno italiano.
- Arthur Koestler (1905) — scrittore e saggista ungherese naturalizzato britannico.
- Raquel Welch (1940) — attrice statunitense.
- Werner Herzog (1942) — regista tedesco di Aguirre e Fitzcarraldo.
- Freddie Mercury (1946) — cantante dei Queen, nato a Zanzibar.
- Michael Keaton (1951) — attore statunitense.
Morti oggi
Pierre Choderlos de Laclos muore a Taranto il 5 settembre 1803, mentre serviva nell'esercito napoleonico in Italia. Era un ufficiale di artiglieria e scrisse un solo romanzo, Le relazioni pericolose, pubblicato nel 1782: un libro fatto solo di lettere, in cui due nobili annoiati organizzano per gioco la rovina di due persone. Ebbe un successo immediato e una reputazione pessima, e per un secolo fu letto più di nascosto che apertamente.
- Pierre Choderlos de Laclos (1803) — scrittore e ufficiale francese.
- Cavallo Pazzo (1877) — capo lakota, morto a Fort Robinson.
- Madre Teresa di Calcutta (1997) — fondatrice delle Missionarie della Carità, Nobel per la pace.
Pubblicato oggi
Il 5 settembre 1957 esce per la Viking Press On the Road di Jack Kerouac. Il manoscritto esisteva dal 1951, battuto in tre settimane su un rotolo di carta continuo lungo una trentina di metri, e da allora era rimasto in attesa di un editore, con revisioni successive dell'autore e il sostegno interno di Malcolm Cowley. La prima edizione costava tre dollari e novantacinque, prezzo stampato sul risvolto della sovraccoperta: è ancora oggi il segno che i collezionisti usano per riconoscerla. Lo stesso giorno il New York Times pubblica la recensione di Gilbert Millstein, che tratta il libro come un evento e non come un esordio da segnalare. Nel 2007, per il cinquantenario, la Viking ha pubblicato la versione del rotolo originale, più lunga e con i nomi veri al posto degli pseudonimi.
Accadde oggi
Il 5 settembre 1972, alle Olimpiadi di Monaco di Baviera, un commando dell'organizzazione Settembre Nero entra nel villaggio olimpico, uccide due membri della squadra israeliana e ne prende in ostaggio altri nove. Il tentativo di liberazione all'aeroporto di Fürstenfeldbruck, la notte seguente, finisce con la morte di tutti gli ostaggi. I Giochi vennero sospesi per un giorno e poi ripresi: è la prima volta che un attentato entra in diretta televisiva mondiale mentre sta accadendo.
- 1946 — a Parigi viene firmato l'accordo De Gasperi-Gruber sull'Alto Adige.
- 1957 — esce On the Road di Jack Kerouac.
- 1972 — il massacro di Monaco durante le Olimpiadi.
- 1982 — a Goodwood Giuseppe Saronni vince il campionato del mondo di ciclismo su strada.
Il santo del giorno
Il 5 settembre è la memoria di Santa Teresa di Calcutta, al secolo Anjezë Gonxhe Bojaxhiu, nata a Skopje nel 1910 da famiglia albanese e morta a Calcutta proprio il 5 settembre 1997. Fondò le Missionarie della Carità, riconosciute dall'arcidiocesi di Calcutta nel 1950, e ricevette il Nobel per la pace nel 1979. Fu canonizzata nel 2016 e la sua memoria è oggi iscritta nel Calendario Romano Generale. Il nome Teresa, che le viene da Teresa di Lisieux, dà in italiano anche Teresina e Tersilla, in francese Thérèse, in spagnolo Teresa, in inglese Theresa e Tracy.
Il libro del giorno
Arthur Koestler, Buio a mezzogiorno
Un vecchio rivoluzionario viene arrestato dal regime che ha contribuito a costruire e passa il libro in cella, fra interrogatori e ricordi, ad arrivare alla decisione di confessare colpe che non ha. Uscì nel 1940, mentre in Europa quasi nessuno voleva sentir parlare male dell'Unione Sovietica, e fu per anni il testo con cui gli intellettuali europei fecero i conti con lo stalinismo. Non richiede alcuna conoscenza della storia sovietica, ma chi ci prende gusto e vuole risalire alla letteratura russa che sta dietro a quel mondo trova qualche indicazione in questa guida ai classici russi.